Conservazione Digitale

Centro di Eccellenza Italiano sulla Conservazione Digitale

Firma digitale e marcatura temporale

MODULO DIDATTICO

Autore: Silvio Salza

Dimensione: 38 slide

Sommario. Questo modulo didattico tratta le problematiche relative alla firma digitale ed alla marcatura temporale, così come previste dal CAD e specificate dalle nuove regole tecniche, pubblicate nel 2013. Ciò rende necessarie alcune premesse di tipo tecnico, che, se a priva vista appaiono un po’ ostiche, sono tuttavia necessarie per comprendere il funzionamento della firma digitale, che è basato su un particolare schema di cifratura. Senza di ciò è impossibile convincersi della sicurezza e della affidabilità del sistema, del ruolo dei soggetti certificatori, del significato dei certificati digitali, nonché delle differenze tra i vari tipi di firma.

Successivamente viene discussa la normativa italiana, come sempre ricca e complessa, ed in particolare le differenze tra i vari livelli di firma che essa prevede, sia come modalità (elettronica, avanzata, qualificata, digitale e autenticata), sia come formato (pkcs#7, XML e PDF). Vengono inoltre illustrati il funzionamento e gli aspetti normativi della validazione temporale, nonché le modalità alternative di marcatura (protocollo, PEC, conservazione, marcatura postale), molto utili ma spesso disattese.

Infine, viene presentato un significativo esempio: l’uso della firma digitale remota per la validazione dei verbali di esame in una università italiana.

Scarica il modulo in formato pdf

Risorse correlateQueste problematiche sono anche discusse nella sezione di approfondimento tematico Autenticità e validazione , nella quale si trovano anche collegamenti per ulteriori approfondimenti. Inoltre si può fare riferimento alla pagina Firma digitale e marcatura temporale nella sezione Normativa Italiana di questo sito.

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