Conservazione Digitale

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The Consultative Committee for Space Data Systems (CCSDS)

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Il Consultative Committee for Space Data Systems (CCSDS) è stato fondato nel 1982 dalle agenzie spaziali di numerosi paesi, al fine di avere una sede comune per discutere e sviluppare standard per i dati spaziali e per i loro sistemi informativi. È correntemente costituito da 11 agenzie con status di membro (far cui L’Agenzia Spaziale Italiana ASI), da 28 agenzie con status di osservatore e da oltre 140 associati industriali.  Oltre 600 missioni spaziali hanno beneficiato degli standard emanati da CCSDS.

Benché la conservazione digitale non sia il principale campo di interesse di CCSDS, è assolutamente doveroso includerlo tra gli organismi sovranazionali che ricoprono un ruolo importante in questo settore. CCSDS ha infatti fornito un contributo determinante, ed in molti casi da precursore, nello sviluppo di standard e di linee guida per la conservazione digitale. Il che si spiega facilmente, vista la mole sterminata di dati che vengono raccolti dalle missioni spaziali, e l’assoluta necessità di conservarli adeguatamente.

Nella sua attività CCSDS emana sia Recommended standards (serie blu) che Recomnended practices (serie magenta), i quali, oltre ad avere già di per sé grande autorevolezza, vengono poi sottoposti ad ISO per completare il loro iter di pubblicazione come standard. A conferma della qualità delle pubblicazioni di CCSDS, i suoi standard non subiscono modifiche durante il processo di approvazione presso ISO. Il passaggio a standard ISO è avvenuto in almeno tre casi, e tutti di grande peso specifico. Vale anche la pena di osservare che questi documenti sono sempre organizzati e scritti con grande chiarezza ed efficacia, il che magari non è sempre vero per tutti gli standard.

Nello specifico gli standard di CCSDS che interessano il settore della conservazione digitale, e che sono ampiamente discussi nelle rispettive pagine, alle quali si rimanda, sono:

Un’ultima osservazione, ma non meno importante: mentre gli standard ISO non sono liberamente accessibili, e devono essere acquistati, gli equivalenti standard CCSDS sono liberamente scaricabili dal sito dell’organizzazione.

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